Colonnine di ricarica

  • Limite di spesa

    € 3.000 per singolo intervento di acquisto e posa di infrastruttura di ricarica

  • Detrazione

    50%

  • Metodo di godimento

    Esclusi i soggetti che possiedono esclusivamente redditi assoggetttati a tassazione separata o ad imposta sostitutiva (es. soggetti in regime forfettario di cui all’art. 1, commi 54 a 89, Legge n. 190/2014)

    • Detrazione fiscale in 10 rate annuali
    • Sconto in fattura (anche per i soggetti che possiedono esclusivamente redditi assoggetttati a tassazione separata o ad imposta sostitutiva)
    • Cessione del credito (anche per i soggetti che possiedono esclusivamente redditi assoggetttati a tassazione separata o ad imposta sostitutiva)
  • Scadenza

    31 Dicembre 2021

  • Immobili interessati

    Sono agevolabili le infrastrutture di ricarica dotate di uno o più punti di ricarica di potenza standard non accessibili al pubblico:

    1. per potenza stardard si intende un punto di  ricarica, che consente il trasferimento di elettricita’ a un veicolo  elettrico di potenza pari o inferiore a 22 kW, esclusi i dispositivi di potenza pari o inferiore a 3,7 kW, che sono installati in abitazioni  private o il cui scopo principale non e’ ricaricare veicoli elettrici, e  che non sono accessibili al pubblico. Il punto  di  ricarica  di  potenza standard e’ dettagliato nelle seguenti tipologie:
      1. lenta = pari o inferiore a 7,4 kW;
      2. accelerata = superiore a 7,4 kW e pari o inferiore a 22 kW
    2. per punto di ricarica non accessibile al pubblico si intende:
      1. un punto di ricarica installato in un edificio residenziale privato o in pertinenza di un edificio residenziale privato, riservato esclusivamente ai residenti;
      2. un punto di ricarica destinato alla ricarica di veicoli in servizio all’interno di una recinzione dipendente dall’entità (si ritiene azienda, ufficio, magazzino, ecc) in cui sono in servizio i veicoli elettronici
      3. un punto di ricarica installato in un’officina di manutenzione o di riparazione, non accessibile al pubblico
  • Spese agevolabili

    La detrazione spetta su un ammontare di spesa non superiore a € 3.000 da intendersi contestualmente:

    • riferito a ciascun anno;
    • riferito a ciascun intervento di acquito e posa delle infrastrutture di ricarica e, quindi, nel caso in cui la spesa sia sostenuta da più soggetti, il limite è complessivo e conseguentemente ripartito tra gli aventi diritto;
    • riferito ad un singolo soggetto, il quale può usufruire della detrazione nella misura di € 1.500 per periodo d’imposta
  • Adempimenti necessari

    I pagamenti delle spese devono essere effettuati sia per i soggetti IRPEF che dai soggetti IRES, con:

    • bonifico bancario o postale, ovvero
    • altri sistemi di pagamento “tracciabile” (bancomat, carte di credito, carte prepagate)

    ATTENZIONE! La detrazione non è riconosciuta se i pagamenti sono effettuati in contanti
  • Documentazione da conservare

    • Fatture o ricevute fiscali idonee a comprovare il sostenimento della spesa
    • Ricevuta del versamento postale o bancario ovvero altra documentazione comprovante le spese sostenute

    ATTENZIONE! Alcuni comuni richiedono abilitazioni amministrative e tecniche
  • Cumulabilità con altre agevolazioni

    L’agevolazione per l’istallazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici non è cumulabile con altre agevolazioni previste per le stesse finalità:

    • con il fondo per l’erogazione del contributo finalizzato all’acquisto di infrasstrutture di ricarica di cui all’art. 74, comma 3 del D.L. 104/2020;
    • la maxi detrazione del 110 per cento di cui all’art. 119, D.L. n. 34/2020;